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12 Commenti | 25 mag, 2010

Sanguinamento ano rettale

rettorragia-2In proctologia, il sanguinamento che avviene dal tratto retto anale si definisce rettorragia. Generalmente di colore rosso vivo, genera enorme preoccupazione e disagio nel paziente tanto da indurlo a recarsi al più vicino posto di pronto soccorso ( 1,5% degli accessi ). Si definisce ematochezia quel sanguinamento dal canale anale e dal retto di colore rosso vivo di minima quantità. Le rettorragie possono suddividersi a loro volta in maggiori, quando cioè si configura un conseguente shock emorragico, ovvero minori. La rettorragia minore rappresenta la causa più importante di richiesta di visita proctologica: generalmente può presentarsi come unico sintomo ovvero accompagnato ad altri tra i quali ano umido, prurito anale, dolore anale sono i più importanti.
La rettorragia viene sempre messa in relazione alla defecazione: il proctologo indagherà, in questo senso, al fine di evidenziare se il sangue si trova frammisto alle feci, se compare sulla loro superficie, ovvero alla fine della defecazione piuttosto che come gocciolamento isolato o dopo lavaggio.
In effetti il sanguinamento anale è determinato da patologie, per oltre il 60%, localizzate lungo il tratto ano-retto colon sinistro; in massima parte esse sono di natura infiammatoria oppure conseguenti a fatti meccanici. Quando il sanguinamento anale è frammisto alle feci, vuol dire che il sangue ha il tempo di mescolarsi a queste e questo accade perché il tragitto intestinale, che sangue e feci compiono insieme, è discretamente lungo; questo accade allora per patologie localizzate nel colon sinistro o nel sigma, ed è dovuto in massima parte a patologia infiammatoria come i diverticoli, a malattie infiammatorie croniche del grosso intestino come ad esempio la rettocolite ulcerosa; non ultimo a neoplasie, siano esse benigne o maligne, manifestantesi sotto forma di polipi.
Quando il sanguinamento compare sulla superficie delle feci, tanto da “ verniciarlo “ , allora la patologia è generalmente presente nel tratto ultimo del retto e/ o del canale anale: in questo caso la patologia emorroidaria costituisce la causa più frequente; tuttavia la patologia neoplastica, anche in questa tipologia di sanguinamento, non può e non deve essere trascurata, cosa che generalmente accade durante le visite in primo luogo per tranquillizzare il paziente che lamenta il sintomo.la fissurazione anale posteriore o ragade anale chiude il cerchio relativamente alle cause che possono dare il sanguinamento superficiale alle feci.
Il gocciolamento isolato dalla defecazione o la comparsa di minime quantità di sangue successiva alla pulizia, conseguono in massima parte alla patologia emorroidaria, poi a seguire ragade anale, fistola anale, in piccola percentuale a neoplasie del canale anale.
In presenza di un sanguinamento è fondamentale richiedere una visita proctologica per l’inquadramento diagnostico e terapeutico il più corretto. Esami quali la rettoscopia, la colonscopia e l’ecografia endoanale sono gli esami diagnostici di maggior ausilio per una corretta diagnosi.

12 Comments

P**** 3:30 pm - 27th settembre:

Mi capita dopo aver defecato, che gocce di sangue fuoriescano dall’ano.

Dr. Massimiliano Varriale 11:30 am - 28th settembre:

gentile signore, mi spiace ma il suo messaggio non è arrivato compiutamente, tuttavia mi pare di capire che lei ha degli episodi di sanguinamento post defecazione. mi mancano alcuni dati per poterle dare una risposta compiuta, pertanto le consiglio di scriverci alla ns mail massimiliano.varriale@proctologia.biz, può contattarci al ns numero 3939457317, oppure la invito a svolgere una visita proctologica. attendo sue nuove. grazie. prof varriale

F** 4:45 am - 7th novembre:

Sono in L*** ( sud est **** ) sono stato 3 giorni con una piccolo-media bolla emorroidica (spero il termine sia corretto) adesso un po alla volta la bolla dopo 3 giorni si sta ritirando ma stamattina mi sono svegliato con delle macchie di sangue nei boxer. Dopo essermi lavato, ho notato nuovamente delle piccole macchie di sangue. Ora le chiedo se questo fatto deve preoccuparmi in modo cosi grave da dover rientrare in italia per fare i controlli (è risaputo che le situazioni ospedaliere sanitarie nel sud Asia non sono le migliori e vivamente sconsigliate) oppure posso continuare il mio viaggio e poi una volta rientrato in Italia a dicembre posso fare i controlli?

Cordiali Saluti

F******** 9:33 pm - 29th novembre:

a me capita questo: ho del bruciore all’ano, sento prurito, e noto delle piccolissime macchioline di sangue quando mi pulisco, il bruciore è diminuito da quando faccio uso di una pomata acquistata in farmacia, ma è rimasto il prurito e le macchiline di sangue…..mi devo preoccupare??

Dr. Massimiliano Varriale 2:41 am - 24th maggio:

gentile sig.ra L*****,
Ho avuto modo di risponderle già da qualche tempo. non essendomi pervenuto riscontro le chiedo se ha ricevuto la mia mail di risposta.
distinti saluti
prof Massimiliano Varriale

Dr. Massimiliano Varriale 2:42 am - 24th maggio:

gentile sig *****,
ebbi modo già da tempo di risponderle. non essendomi pervenuto riscontro le chiedo se ha ricevuto la mia mail di risposta.
distinti saluti
prof varriale

******* 9:09 am - 9th marzo:

salve, mi capita delle volte di sentire prurito così magari mi sfrego con la carta igenica ed e capitato che poi vedo un pò di sangue nella carta, e di colore chiaro e in minima quantita, questa cosa non mi capita spesso , io penso possa trattarsi di qualcosa che mangio ? può essere la frutta secca ?? pensavo anche al sudore .. delle volte corro e sudo anche li .. poi capita che mi viene prurito… possibile ?
comunque solitamente questa cosa del sangue passa quando passa il prurito che al massimo mi e durato 1 o 2 giorni

A*** 1:59 pm - 19th aprile:

salve Dott. le espongo il mio caso: un paio di mesi fa ho avuto “l’influenza che colpisce lo stomaco” ( a detta del medico) che mi portava la dissenteria e dolori addominali..con le medicine prescritte mi passò in poco tempo ma mi accorsi di un piccolo filo di sangue nelle feci ( forse un paio di volte non di più) ma nn gli diedi peso xkè nel foglietto illustrativo della medicina c’era scritto ke l’infezione batterica intestinale poteva portarlo. Da allora non ho avuto alcun problema fino ad oggi..o meglio ieri mi è capitato di defecare in minima quantità ma quasi come dei muchi ( e mi pare di ricordare che ciò mi sia accaduto anke altre volte ma in maniera sporadica) ma senza alcun dolore addominale e senza sangue. Oggi invece la consistenza delle feci era più solida ma nella pulizia mi sono accorta di avere un filo di sangue (sempre rosso vivo). Devo preoccuparmi?? ps.( faccio spinning 3 volte a settimana..potrebbe influire per via della posizione sul sellino?)

M********* 2:39 pm - 19th aprile:

Gentilissimo dottore.
Scusate le parole poco pulite ma sto avendo da un po di tempo perdite di sangue cospicue, non poche dall’ano.
Questo prima avveniva solo durante l’atto di pulizia ora invece anche prima sento l’ano umido e a volte anche sgocciolare sangue.
La carta igienica, alla prima pulizia e piena di sangue e vi trovo anche qualcosa di più scuro lucido e molliccio solo nella prima pulizia, poi con le successive pulizie con carta igienica il sangue diminuisce.
Ho anche abbastanza spesso dolori al colon e a volte faccio feci con durezza e difficoltà.
Probabilmente ho anche emorroidi visto che spesso mi fuoriesce una pallina gonfia dall’ano, ma questo non credo che sia il motivo di tanto sangue.
Spero di essere stato abbastanza chiaro nelle descrizioni.
Se serve altro sarò a vostra disposizione, ringrazio in anticipo e spero in un vostro chiarimento visto che sono molto preoccupato da questo fatto.

Dr. Fabio Raponi 10:17 am - 30th aprile:

gentile signor ……,
la ringrazio per la sua attenzione. la sintomatologia così come descritta mi fa pensare al prurito ed al sanguinamento conseguente al prolasso emorroidario: in questo ambito infatti i sintomi da lei descritti sono caratteristici anche in particolare per l’estemporaneità degli stessi. raccomando pertanto una visita proctologica.
distinti saluti
prof Massimiliano Varriale

Dr. Fabio Raponi 11:50 pm - 1st maggio:

Gentilissimo signore,
grazie anzitutto per la sua attenzione. ho letto la sua mail e debbo dire che la sua spiegazione, pur se concisa, è abbastanza precisa e lascia intendere chiaramente che la sintomatologia da lei narrata potrebbe in prima ipotesi essere riferita ad un prolasso muco emorroidario di grado consistente in stipsi. pertanto
si rende necessaria una visita proctologica dirimente tanto ai fini diagnostici quanto ai fini terapeutici .
distinti saluti
prof. Massimiliano Varriale

Dr. Fabio Raponi 12:04 am - 2nd maggio:

gentilissima signora,
la ringrazio anzitutto della sua attenzione. la sua mail, essendo povera in particolari ed assai concisa, non mi permette di esprimere un parere fondato. certo, è proprio la povertà della sintomatologia che mi colpisce: in effetti, la stipsi ovvero un colon irritabile può manifestarsi con questa sintomatologia in particolare sia nella sua fase diarroica che in quella stitica. sarebbe, come nei fatti lo è, interessante visitarla per poter raccogliere in maniera un minimo più dettagliata l’anamnesi finalizzata dunque ad esprimere un parere concreto. cerchi di sottoporsi ad una visita proctologica e sopratutto cerchi di trovare delle risposte nella sua alimentazione – assumerò fibre e fermenti lattici in maniera adeguata? berrò in maniera corretta? – e, dato che me lo chiede, lo spinning così serrato può influire non tanto per la posizione, se non in minimissima parte e con spiegazioni piuttosto artificiose – basti pensare alla sindrome della sella che potrebbe svilupparsi e dar luogo ad un minimo difetto funzionale defecatorio – quanto al fatto che molto probabilmente per non dire sicuramente l’apporto idrico, da integrare dopo lo sforzo fisico, non sarà necessario e sufficiente.
spero di esserle stato di aiuto.
distinti saluti
prof massimiliano varriale

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